I canarini battono a domicilio il Palomonte e allungano a +6 sull’Angri, fermato sul pari dal Campagna. Pari anche per il Santa Maria, il Centro Storico si aggiudica il derby contro il Salernum Baronissi, vittorie con polemiche per Poseidon e Alfaterna

Anno nuovo, vita nuova, ma mentalità di sempre. La Scafatese non dimentica come si vince e inaugura il girone di ritorno con un pesante 5-0 esterno al Real Palomonte: funziona alla meraviglia l’attacco di Macera che ha visto in gol Martone, Pirone, Sorrentino e Scognamiglio, insieme al centrocampista Marano. Vittoria pesante soprattutto in termine di punti, con i canarini che allungano il vantaggio di sei lunghezze sulla principale inseguitrice, ovvero l’Angri di Gargiulo, bloccato sul pari interno da un ottimo Campagna. De Bellis illude i grigiorossi nel primo tempo, raggiunti da Corsaro nella ripresa. Pari anche per il Santa Maria Cilento di Pirozzi in quel di Sarno: due volte in vantaggio con Russomanno, i cilentani si sono fatti raggiungere dalla Real di Pastore e da un Imparato in grande spolvero, autore di una doppietta. Inizia male invece il nuovo anno per il Salernum Baronissi, sconfitto per 2-1 nel derby cittadino dal Centro Storico Salerno di De Palma, rilanciatosi in ottica salvezza: a firmare l’impresa il grande ex Del Vecchio e il ritrovato Mauro. Inutile l’autorete di Donadio per gli irnini di Galderisi, raggiunti in classifica ora dalla Poseidon, corsara a Prepezzano per 4-3 contro la Temeraria San Mango di Spirineo. Partita al cardiopalmo tra due formazioni toste che ha visto la tripletta di Mauro Della Monica tra le fila locali, la doppietta pestana a firma di Aleman e le reti dei soliti Siano e Forino. Proteste in casa sanmanghese per le espulsioni di Ciccio Della Monica e Daniele. Non va oltre lo 0-0 la Rocchese in casa del Buccino Volcei, risultato che estromette i rossoblù dalla zona playoff, mentre l’Alfaterna di Sellitti si porta a 4 punti dalla zona spareggi grazie al blitz di Castellabate ai danni della Vigor di Foglia. Anche qui tante recriminazioni da parte dei cilentani per l’arbitraggio della gara, risolta da un gol nell’extratime di Montella dopo il botta e risposta tra il nocerino Pascale e il locale Cataldo. Super affermazione della Calpazio di Voza che si vendica del ko dell’andata e umilia per 8-0 una Gregoriana già rassegnata alla retrocessione. Complici gli addii di dicembre, la formazione del presidente Angelicchio è scesa in campo in maniera rimaneggiata, subendo l’impeto dei collinari desiderosi di risalire la classifica. Per la cronaca, tripletta di D’Avella, doppietta di De Simone e gol di Iorio, Carbonaro e Di Genio.